
Su una tastiera AZERTY, la lettera M si trova in basso a destra, subito dopo la virgola. Su una tastiera QWERTY, cambia posizione. Questo spostamento, apparentemente insignificante, genera errori di battitura frequenti tra i francofoni che passano da una disposizione all’altra. La posizione della M su una tastiera QWERTY segue una logica ereditata dalla macchina da scrivere anglofona, e ritrovarla richiede di comprendere questa logica piuttosto che cercare a tentoni.
Perché la M cambia posizione tra tastiera AZERTY e QWERTY
Su una tastiera AZERTY francese, la M occupa la fila inferiore, tutto a destra, dopo la virgola e il punto e virgola. Su una tastiera QWERTY, la M si trova sulla stessa fila inferiore, ma accanto alla lettera N, verso il centro. La sequenza dei tasti sulla fila inferiore di un QWERTY standard è Z-X-C-V-B-N-M.
Questo riposizionamento si spiega con la disposizione anglosassone, pensata per la lingua inglese. In inglese, le combinazioni di lettere più comuni (TH, HE, IN, ER, AN) dettano il posizionamento dei tasti. La M, frequentemente seguita da vocali in inglese, è stata collocata in una zona accessibile all’indice destro.
Per un francofono abituato all’AZERTY, il riflesso consiste nel cercare la M in fondo alla fila. Su un QWERTY, questo gesto porta al tasto virgola o punto, il che provoca errori di battitura ripetuti. Sapere come scrivere la lettera m su una tastiera qwerty passa prima per l’identificazione visiva di questa nuova posizione, tra la N e la virgola.

Posizione esatta della M sulla fila inferiore di una tastiera QWERTY
La fila inferiore di una tastiera QWERTY standard (norma US) si legge da sinistra a destra: Z, X, C, V, B, N, M. La M è quindi la settima e ultima lettera di questa fila. Subito dopo ci sono il tasto virgola, il tasto punto, poi il tasto slash.
Nella dattilografia classica, la M si digita con l’indice della mano destra. Il dito parte dalla sua posizione di riposo sul tasto J (riferimento tattile con il piccolo rilievo) e scende di una fila verso destra.
Riferimenti tattili per localizzare la M senza guardare
Il piccolo rilievo presente sul tasto J serve come punto di ancoraggio. A partire da J, tre movimenti permettono di localizzare la M:
- Da J, scendere di una fila e spostarsi leggermente verso destra: ecco la M
- La N si trova subito a sinistra della M, accessibile con lo stesso indice destro
- Il tasto virgola, immediatamente a destra della M, si digita con il medio destro
Questo metodo funziona sulla grande maggioranza delle tastiere QWERTY di dimensioni standard. Sulle tastiere compatte (portatili, tastiere senza tastierino numerico), i tasti sono più ravvicinati, ma la sequenza N-M-virgola rimane identica.
Tastiere QWERTY non standard e il tasto M spostato
Tutte le tastiere etichettate QWERTY non posizionano la M nello stesso posto. Su un forum di CommentÇaMarche, un utente segnalava nell’aprile 2024 che il suo computer portatile nuovo presentava la sequenza W-X-C-V-B-N-M, con una M posizionata proprio accanto alla N, ma in una disposizione ibrida che non corrispondeva né al QWERTY US né all’AZERTY francese.
Questo tipo di situazione si verifica con tastiere vendute per mercati specifici. Alcuni produttori forniscono portatili con disposizioni QWERTY adattate ad altre lingue (portoghese, spagnolo, turco), dove la posizione della M rimane vicina allo standard ma dove altri tasti cambiano posto. Il risultato: anche trovando la M, i tasti circostanti non corrispondono alle aspettative.
Prima di modificare le proprie abitudini di battitura, il primo passo consiste nell’identificare la disposizione esatta della tastiera. Sotto Windows, il parametro si verifica in Impostazioni, poi Ora e lingua, poi Lingua e regione. La disposizione software prevale sulle iscrizioni fisiche dei tasti. Una tastiera fisicamente contrassegnata QWERTY può funzionare in AZERTY se il sistema operativo è configurato in questo modo, e viceversa.
Scorciatoie da tastiera e accesso alla M su tastiera virtuale Windows
La M non presenta difficoltà particolari in termini di scorciatoie: la combinazione Ctrl+M non è universalmente assegnata e varia a seconda dei software. Tuttavia, la questione dell’accesso alla M si complica con le tastiere virtuali.
Su Microsoft Q&A, un caso documentato descriveva una tastiera virtuale AZERTY attivata per il controllo oculare (eye tracking con un dispositivo Tobii) in cui la lettera M era semplicemente assente dalla visualizzazione. Questo bug, segnalato su Windows 10, illustra un problema concreto per gli utenti in situazione di disabilità che dipendono dalla tastiera virtuale.
Passare da QWERTY a AZERTY su Windows
Per gli utenti che alternano regolarmente tra le due disposizioni, Windows offre una scorciatoia di commutazione rapida:
- Alt+Maiusc (sinistra) permette di passare da una disposizione all’altra se sono installate più lingue di input
- Win+Spazio mostra l’elenco delle disposizioni disponibili e consente di selezionare quella desiderata
- La barra della lingua nell’area di notifica indica la disposizione attiva (FR per AZERTY, EN per QWERTY)
Il tranello frequente: attivare involontariamente il QWERTY premendo accidentalmente Alt+Maiusc. La M si digita quindi correttamente, ma le lettere A, Z, W e Q si trovano scambiate. Controllare la disposizione attiva prima di cercare un tasto “mancante” evita molte frustrazioni.

Adattare la propria battitura al QWERTY quando si proviene dall’AZERTY
La transizione da una tastiera AZERTY a una QWERTY non si limita alla M. Le lettere A e Q, Z e W sono anch’esse scambiate. La M, invece, non cambia fila ma si sposta verso il centro. Questo spostamento è il più disorientante perché coinvolge un tasto frequentemente utilizzato in francese.
Per acquisire il giusto riflesso, il metodo più diretto consiste nel digitare la sequenza “N-M-virgola” in loop per alcuni minuti. Questo trio di tasti adiacenti sul QWERTY ancorerà la memoria muscolare. La M smetterà quindi di essere “persa” e si integrerà naturalmente nella battitura.
I software di allenamento alla dattilografia offrono spesso una modalità QWERTY dedicata. Alcune sessioni brevi, concentrate sulla fila inferiore, sono sufficienti per ridurre gli errori. La difficoltà non è tanto trovare la M quanto disimparare la sua vecchia posizione sull’AZERTY.